Sentenze

Sentenza sui licenziamenti la CGIL rivendica meriti non suoi

La recente sentenza della Corte Costituzionale ha eliminato il tetto dei sei mesi per l’indennità di licenziamento nelle piccole imprese. Ciononostante, Maurizio Landini e la CGIL hanno subito rivendicato questo risultato come un proprio successo, ma così non è affatto. Infatti, questo atteggiamento appare tipico di chi fa politica, mentre sembra poco adatto a chi […]

FIOM CGIL: le falsità di Doppiu smontate in tribunale

Il caso della CGIL di Sassari, che ha prima espulso tre suoi dirigenti e poi licenziato Antonio Rudas, continua a rappresentare una ferita aperta nell’etica e nella credibilità sindacale. Il sindacato ha concluso questa vicenda clamorosa con una netta sconfitta in tribunale: la magistratura ha giudicato infondate le accuse e inattendibili le testimonianze, condannando la […]

Assenze e licenziamento: quando scatta in automatico

Ti sei mai chiesto quali sono le regole da seguire per evitare problemi con il tuo datore di lavoro in caso di assenza? A volte capita di dover rimanere a casa, ma conoscere i tuoi diritti e i tuoi doveri è fondamentale per tutelare il tuo posto di lavoro. Con l’introduzione della Legge 13 dicembre 2024, […]

Magistratura contro i furbetti del sindacato

L’abuso dei permessi sindacali è un tema di grande rilevanza, che compromette la fiducia nei confronti delle organizzazioni sindacali e la tutela dei diritti dei lavoratori. Troppe volte si verificano episodi in cui i rappresentanti sindacali aziendali utilizzano scorrettamente i permessi, compromettendo non solo l’immagine del sindacato ma anche il rapporto tra lavoratori e datori […]

Congedo parentale, spiato e licenziato

Un recente caso di licenziamento ad Assisi ha acceso i riflettori sui diritti dei lavoratori e sull’interpretazione del congedo parentale. Il protagonista della vicenda è un operaio che, dopo aver ottenuto il congedo parentale per la nascita della figlia, è stato licenziato dal proprio datore di lavoro. L’azienda sosteneva che il dipendente avesse impiegato il […]

Licenziamento per comportamento maleducato

La Corte di Cassazione ha stabilito che il licenziamento per giusta causa è legittimo se il dipendente ha un comportamento maleducato al lavoro, se agisce in modo volgare e aggressivo con i clienti. Questa decisione si inserisce in un quadro giuridico che pone sempre più attenzione al rispetto e alla professionalità del lavoratore. Tuttavia, la sentenza solleva alcune domande cruciali: […]

Espulsi e licenziati dalla CGIL: La magistratura condanna il sindacato

A luglio 2024 la CGIL è stata finalmente condannata per licenziamento illegittimo. Francesca Nurra, Massimiliano Muretti e Gavino Doppiu, insieme ai vertici della CGIL regionale e nazionale, furono coinvolti in un’operazione che portò all’espulsione di Giovanni Piras, Salvatore Frulio e Antonio Rudas. Quest’ultimo subì anche il licenziamento. Quello che allora sembrava un capitolo chiuso, oggi […]

È illegittimo il licenziamento per attività ludica durante la malattia senza verifica medica

Il 5 settembre 2024, la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 23858, ha emesso una sentenza di grande rilevanza nel contesto dei licenziamenti disciplinari. La Corte ha stabilito che il licenziamento di un dipendente, sorpreso a svolgere attività ludiche durante un’assenza per malattia, è da ritenersi legittimo solo se accompagnato da una visita di controllo […]

Finge di essere malato per giocare a pallone: licenziato

Un dipendente dell’EAV, azienda di trasporti campana, è stato licenziato per aver simulato una malattia per partecipare a una partita di calcio. La Cassazione ha confermato la legittimità del licenziamento, applicando le norme vigenti. Ma a mio avviso tale modus operandi solleva interrogativi su quanto questa decisione sia giusta anche dal punto di vista sociale […]

Cassazione, novità sull’orario di lavoro

La Corte di Cassazione ha stabilito che nei contratti di lavoro part-time devono essere indicati in modo chiaro gli orari di lavoro del dipendente. Se non sono specificati, il lavoratore ha diritto a un risarcimento. La decisione è stata presa con l’ordinanza n. 11333/2024, che afferma che i lavoratori devono conoscere i loro orari per […]